giovedì 5 novembre 2009

Città


Ti odio città!
Chiusa in macchina
stretta nel traffico
ingoio gas e furore.

Maledetta città!
Senza ordine, senza civiltà!
Strade rotte, telefoni guasti
semafori verdi non rispettati!

Maledetta città!
violenze e soprusi
prepotenze e ..parcheggi selvaggi.

Ma se affacciata al balcone
baciata da una leggera brezza
guardo il cielo terso
e l'azzurro mare solcato da bianche vele
tra il Vesuvio e Mergellina...

Se alzando gli occhi
vedo nella volta celeste
brillare le stelle
e nelle placide acque
riflettersi l'argentea luna .....

Se di notte ti guardo città,
nel silenzio del riposo
ti vedo tutta splendente,
dal promontorio al golfo
di luci scintillante.

La rabbia mia si placa
e l'animo riappacificato
mormora....amata città!

Alba

Alle prime luci dell’alba
sorge lentamente il sole
da limpide e chiare acque
arrossando il paesaggio,
s’alza pian piano
e raggiunge alto il cielo
mentre prende colore il mare
brillando d’aure pagliuzze.
Scompare la leggera nebbia
come velo strappato
sfumando lieve,
svelando bianche vele
cullate dall’onda.
L’astro infuocato sale
sempre più su,
e nel suo smagliante splendore
ricorda agli uomini
d’ esser la vita
e portare calore.