L'urlo della terra ferita
Rabbioso s'abbatte
Mugghiante e travolgente
Lasciando attonito dolore,
Deserto d'ossa e
Vorticosi spazi.
Improvviso ed inumano
Ad un tratto....
E' la fine del mondo.
Sogni distrutti
Fantasie annegate,
Il fango avvince ed
ingoia la vita.
martedì 22 giugno 2010
sabato 5 giugno 2010
ESTATE
Sdraiata sull'arenile
Carezzato il volto
Da refoli di vento
Cullata dal mormorio dell'onda,
Con gli occhi al cielo
Fisso bianche nuvole
In viaggio come fiocchi d'ovatta.
Intorno a me colore:
L'intenso azzurro avvolge
Il rosso di tetti occhieggianti
Tra il verde di rami
Digradanti verso il mare.
Passano accanto voci straniere
Accenti vari che nell'insieme
Paion armoniosi canti
Mentre un benefico calore
S'irradia sulla mia pelle dorata:
Aspiro avidamente l'aria salmastra
Godendo del dolce far niente,
E l'animo ebbro d'emozioni
Vibra, vibra come corda d'arpa
D'agili dita sfiorata.
E la mente torpida,
Lontana vaga
Tra ingannevoli nebbie
Di seducenti fantasie.
Carezzato il volto
Da refoli di vento
Cullata dal mormorio dell'onda,
Con gli occhi al cielo
Fisso bianche nuvole
In viaggio come fiocchi d'ovatta.
Intorno a me colore:
L'intenso azzurro avvolge
Il rosso di tetti occhieggianti
Tra il verde di rami
Digradanti verso il mare.
Passano accanto voci straniere
Accenti vari che nell'insieme
Paion armoniosi canti
Mentre un benefico calore
S'irradia sulla mia pelle dorata:
Aspiro avidamente l'aria salmastra
Godendo del dolce far niente,
E l'animo ebbro d'emozioni
Vibra, vibra come corda d'arpa
D'agili dita sfiorata.
E la mente torpida,
Lontana vaga
Tra ingannevoli nebbie
Di seducenti fantasie.
domenica 23 maggio 2010
LACRIME
Piange un bimbo
Smarrito tra bianche macerie
occhi azzurri, capelli biondi
piange un bimbo
tra case distrutte
capelli ricci, occhi neri.
Come volo di passero
che dal nido cade
è il suo cammino,
immagine del dolore
di ogni innocente
perchè le lacrime
non hanno colore,
mentre sull'abisso del nulla
incombe l'umana catastrofe
della totale distruzione.
Smarrito tra bianche macerie
occhi azzurri, capelli biondi
piange un bimbo
tra case distrutte
capelli ricci, occhi neri.
Come volo di passero
che dal nido cade
è il suo cammino,
immagine del dolore
di ogni innocente
perchè le lacrime
non hanno colore,
mentre sull'abisso del nulla
incombe l'umana catastrofe
della totale distruzione.
LA SERENATA
Canta un grillo la sua serenata
Da un coro di cicale accompagnato
Ad un piccolo uccellino
Nel nido addormentato.
Fan sottofondo
Uno stormir di fronde,
Mentre un alito di vento
Scaccia noiosi insetti.
Dorme seren l'implume
sognando di dispiegar le ali
librandosi nell'azzurro cielo
leggero e canterino
E non sa poverino
dell'aquila in agguato.
Tra uomini ed animali
L'innocente è condannato
A finir tra inganni e mali.
Da un coro di cicale accompagnato
Ad un piccolo uccellino
Nel nido addormentato.
Fan sottofondo
Uno stormir di fronde,
Mentre un alito di vento
Scaccia noiosi insetti.
Dorme seren l'implume
sognando di dispiegar le ali
librandosi nell'azzurro cielo
leggero e canterino
E non sa poverino
dell'aquila in agguato.
Tra uomini ed animali
L'innocente è condannato
A finir tra inganni e mali.
mercoledì 12 maggio 2010
Amo la solitudine
Amo la solitudine,
il silenzio,
vivere il pensiero,
ascoltarmi,
non pensare di essere sola.
Sto bene con me,
sola padrona,
sola serva,
mi conosco,
mi disprezzo,
mi ammiro
senza rivali,
senza paragoni,
nel silenzio
costruisco e distruggo;
e sola vivo la vita
di dentro, non distratta
dalle quotidiane incombenze.
Quella che conta,
quella che ti aiuta a sopravvivere
nella giungla della vita.
il silenzio,
vivere il pensiero,
ascoltarmi,
non pensare di essere sola.
Sto bene con me,
sola padrona,
sola serva,
mi conosco,
mi disprezzo,
mi ammiro
senza rivali,
senza paragoni,
nel silenzio
costruisco e distruggo;
e sola vivo la vita
di dentro, non distratta
dalle quotidiane incombenze.
Quella che conta,
quella che ti aiuta a sopravvivere
nella giungla della vita.
Amico mio
Risuona la verde valle
del galoppo di cavalli in corsa,
e l'eco di gioiosi nitriti
rimbalza tra i monti,
soli colorati brillano tra l'erba,
solcato è il cielo dall'arcobaleno.
Ma tu, solo,
nella buia stalla
racchiudi in cuore
tristezza e paura;
hai nelle froge
l'odor del sangue,
nelle orecchie
il fragor dell'arme
e l'urlo dei feriti.
Io ti sarò sempre amico
insieme cavalcheremo
sconfinati prati
cercando pace e libertà.
del galoppo di cavalli in corsa,
e l'eco di gioiosi nitriti
rimbalza tra i monti,
soli colorati brillano tra l'erba,
solcato è il cielo dall'arcobaleno.
Ma tu, solo,
nella buia stalla
racchiudi in cuore
tristezza e paura;
hai nelle froge
l'odor del sangue,
nelle orecchie
il fragor dell'arme
e l'urlo dei feriti.
Io ti sarò sempre amico
insieme cavalcheremo
sconfinati prati
cercando pace e libertà.
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