domenica 23 maggio 2010

LA SERENATA

Canta un grillo la sua serenata
Da un coro di cicale accompagnato
Ad un piccolo uccellino
Nel nido addormentato.

Fan sottofondo
Uno stormir di fronde,
Mentre un alito di vento
Scaccia noiosi insetti.

Dorme seren l'implume
sognando di dispiegar le ali
librandosi nell'azzurro cielo
leggero e canterino

E non sa poverino
dell'aquila in agguato.

Tra uomini ed animali
L'innocente è condannato
A finir tra inganni e mali.

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