Sdraiata sull'arenile
Carezzato il volto
Da refoli di vento
Cullata dal mormorio dell'onda,
Con gli occhi al cielo
Fisso bianche nuvole
In viaggio come fiocchi d'ovatta.
Intorno a me colore:
L'intenso azzurro avvolge
Il rosso di tetti occhieggianti
Tra il verde di rami
Digradanti verso il mare.
Passano accanto voci straniere
Accenti vari che nell'insieme
Paion armoniosi canti
Mentre un benefico calore
S'irradia sulla mia pelle dorata:
Aspiro avidamente l'aria salmastra
Godendo del dolce far niente,
E l'animo ebbro d'emozioni
Vibra, vibra come corda d'arpa
D'agili dita sfiorata.
E la mente torpida,
Lontana vaga
Tra ingannevoli nebbie
Di seducenti fantasie.
sabato 5 giugno 2010
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